Articoli

EMERGENZA CORONAVIRUS - INFORMAZIONI UTILI & RECAPITI TELEFONICI MUNICIPIO

EMERGENZA CORONAVIRUS - INFORMAZIONI UTILI & RECAPITI TELEFONICI MUNICIPIO

EMERGENZA CORONAVIRUS - INFORMAZIONI UTILI & RECAPITI TELEFONICI MUNICIPIO

RECAPITI TELEFONICI UFFICI E SERVIZI DEL MUNICIPIO DI OLZAI

Centralino telefonico: 0784-55001
Ufficio del Sindaco: 0784.55246
Posta elettronica certificata, PEC: protocollo@pec.comune.olzai.nu.it - EMAIL: info@comune.olzai.nu.it

RUBRICA LINEE TELEFONICHE DIRETTE:
PROTOCOLLO: 07841828231
SINDACO: 07841827698
SALA GIUNTA: 07841827863
SEGRETARIO COMUNALE: 07841827718
UFFICI DEMOGRAFICI (Anagrafe, Stato Civile, Elettorale): 07841828012
SERVIZI SOCIALI: 07841827903 (email: servizisociali@comune.olzai.nu.it)
UFFICIO TECNICO: 07841827693
RAGIONERIA: 07841827455
SUAPE, TRIBUTI, AFFARI GENERALI: 07841827568
BIBLIOTECA: 07841827223
CASA MUSEO CARMELO FLORIS: 07841827219

Coronavirus - Il vademecum: cosa fare in caso di dubbi: apri questo LINK
Guarda anche il VIDEO "Tutto ciò che devi sapere" della Polizia di Stato, aprendo questo LINK

Le regole per gli spostamenti del Ministero dell'Interno, apri questo LINK

26 MARZO 2020 – MODULO AGGIORNATO AUTODICHIARAZIONE SPOSTAMENTI
Nel sito del Ministero dell'Interno (LINK) è stato pubblicato il nuovo modulo di AUTODICHIARAZIONE per gli spostamenti delle persone fisiche in tutto il territorio nazionale.
L'autodichiarazione, in formato PDF, è autocompilabile e puo' essere scaricato direttamente da questo LINK
Troverete il nuovo modulo anche in fondo a questa pagina informativa.

NUMERO VERDE ATS SARDEGNA per servizio gratuito di ascolto e supporto psicologico
A seguito dell'emergenza Covid-19, è stato attivato dall'ATS, presso il DSM Zona Sud, il NUMERO VERDE 800 630 622 che fornisce un servizio gratuito di ascolto e informativo telefonico e di supporto psicologico rivolto alla popolazione dell'intero territorio regionale.
Gli psicologi del numero verde, coadiuvati dagli educatori professionali, inoltre, laddove necessario, si attivano in rete con i Centri di salute mentale, con il Servizio di psicologia e benessere organizzativo, con gli psicologi dell'Emergenza coordinati dal Servizio di psicologia e del benessere organizzativo, con i Servizi per le pipendenze, con i Servizi di neuropsichiatria infantile e con i Consultori familiari di tutta la Regione.

4 aprile 2020 - Le principali restrizioni in vigore in Sardegna fino al 13 aprile 2020
Presidente della Giunta – Regione Autonoma Sardegna - ORDINANZA N. 17 del 4 aprile 2020
Disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone

ART. 1) I parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, siti nel territorio regionale, sono chiusi e interdetti all’accesso di persone al fine di evitare assembramenti idonei a determinare la diffusione del contagio epidemiologico da CoViD-19.

ART. 2) L’uso della bicicletta, anche a pedalata assistita, o di analogo o altro mezzo di locomozione e lo spostamento a piedi, nei centri urbani e in aree extraurbane dell’intero territorio regionale, sono soggetti alle limitazioni previste per gli spostamenti dai DPCM 8 marzo e 9 marzo 2020 concernenti lo spostamento delle persone fisiche all'interno di tutto il territorio nazionale.

ART. 4) Sono consentiti, anche nelle giornate festive, i servizi di consegna a domicilio, a condizione che gli operatori siano dotati dei necessari DPI (mascherina e guanti), siano corrieri specializzati e/o soggetti che prestino la propria attività lavorativa per conto del fornitore, il quale dovrà espressamente autorizzarli, a mezzo di dichiarazione sostitutiva con l’indicazione del tragitto, l’orario di inizio e fine consegna;

ART. 5) Fatte salve le farmacie e le parafarmacie, è vietata l’apertura nella giornata di domenica di ciascuna settimana di vigenza della presente ordinanza degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari.

ART. 6) È consentito ad un solo componente di ciascun nucleo familiare uscire, una sola volta al giorno, dalla propria abitazione per provvedere all’acquisto di beni necessari ed essenziali. La limitazione sul numero delle uscite non si applica all’acquisto di farmaci. Per l’espletamento delle esigenze fisiologiche degli animali d’affezione sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ed esclusivamente entro i 200 metri dalla propria abitazione principale. È consentita, altresì, limitatamente ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per la conduzione hobbistica di poderi, orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, finalizzati al sostentamento familiare.

ART.7) È consentito lo spostamento in prossimità della propria abitazione delle persone affette da gravi patologie che, per certificazione medica, richiedano la necessità di uscire almeno una volta al giorno, se prevista da un piano terapeutico, e comunque nel rispetto della distanza di un metro;

ART. 12) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Conseguentemente, la previsione di assenso agli spostamenti per “il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, nelle precedenti ordinanze del Presidente della Regione Sardegna, è da intendersi ovunque soppressa.
Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, la mancata osservanza degli obblighi stabiliti dall’Ordinanza n. 17/2020 è sanzionata come per legge (art. 4 decreto legge 25 marzo 2020, n. 19).

22 MARZO 2020 - ORDINANZA PER GLI SPOSTAMENTI DEL MINISTERO DELLA SALUTE
Da oggi, 22 marzo 2020, è fatto DIVIETO a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
L'Ordinanza ministeriale, pubblicata anche nell'albo pretorio on line (n. 206), rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri

L'uso della bicicletta, attività sportiva o motoria: i divieti e le limitazioni del Governo
Il Governo ribadisce che si deve EVITARE DI USCIRE DI CASA. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni necessari.

Leggi le disposizioni del Ministero della Salute per la pratica dell’attività sportiva o motoria aprendo questo LINK

20 marzo 2020 - ORDINANZA del Ministro della Salute. Gazzetta Ufficiale n. 73.
Dal 21 marzo, entrano in vigore le “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”.
L’Ordinanza Ministeriale prevede tra l’altro:
-  il DIVIETO di accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
-  NON E’ CONSENTIVO svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto. Resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
- nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o  seguono  tali  giorni,  E’ VIETATO  ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella  principale,  comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
In allegato la Gazzetta Ufficiale n. 73/2020 con il testo completo dell’Ordinanza ministeriale, pubblicata anche nell’albo pretorio comunale al n. 205

In base all’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 9 del 14 marzo 2020, TUTTI I SOGGETTI in arrivo in Sardegna hanno l'obbligo di compilare on line un MODULO con la richiesta di autorizzazione straordinaria per lo spostamento delle persone fisiche (vedi Allegato "A", modulo aggiornato all'Ordinanza n. 9/2020)

Come stabilito dalle Ordinanze n. 4 e n. 5 emanate dal Presidente della Giunta regionale, TUTTI I SOGGETTI in arrivo a OLZAI dal territorio nazionale o dall’estero, e quelli arrivati a OLZAI dal 23 febbraio 2020 dalle zone rosse (di cui al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020), HANNO L'OBBLIGO di compilare on line questo MODULO

Per consultare i decreti e le dispozioni delle autorità nazionali, regionali e locali, consulta l'altra pagina del sito web del Comune di Olzai: LINK

Apertura al pubblico a giorni alterni dell'UFFICIO POSTALE DI OLZAI
Per disposizione delle Poste Italiane si informano gli utenti che l’UFFICIO POSTALE DI OLZAI dal 12 marzo 2020 osserva il seguente orario di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalla ore 8:20 alle ore 13:45

 

PROROGA VALIDITA' DOCUMENTI Decreto Legge “Cura Italia” n. 18 del 17 marzo 2020 (G.U. n. 161 del 17.03.2020)
A seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge “Cura Italia” per l'emergenza Coronavirus, sono state prorogate le scadenze di diversi documenti. Ecco le principali nuove scadenze:
- CARTA DI IDENTITA' al 31 agosto 2020 Le carte di identità, digitali o cartacee, scadute o in scadenza dopo la data del 17 marzo 2020, sono prorogate al 31 agosto 2020. Per l’espatrio, resta valida la data indicata nel documento.
- PATENTI AUTOMOBILISTICHE al 31 agosto 2020 Sono prorogate al 31 agosto le patenti scadute o in scadenza successivamente alla data di approvazione del decreto legge 18 del 17 marzo 2020.
- FOGLIO ROSA, PERMESSO PROVVISORIO DI GUIDA (Commissione Medica) e CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE al 30 giugno 2020
- REVISIONE e IDONEITA' ALLA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI al 31 ottobre 2020

DECRETO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
22 MARZO 2020

Consulta il contenuto del DPCM del 22 marzo 2020 nel sito ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri: LINK oppure scarica la Gazzetta Ufficiale n. 76 dall'albo pretorio comunale (n. 214 del registro pubblicazioni)

MISURE URGENTI
previste dal Decreto dell’11 marzo 2020

Con Decreto dell’11 marzo 2020, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha adottato ulteriori misure urgenti per il contenimento del contagio del Coronavirus.
Le disposizioni pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 64 e valide nell’intero territorio nazionale, producono effetto dal 12 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
In particolare, il provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri prevede:
- La sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per alcune attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato.
Pertanto, anche nel territorio del COMUNE DI OLZAI potranno continuare ad esercitare le attività elencate nell’allegato 1) al DPMC dell’11 marzo, ovvero:
COMMERCIO AL DETTAGLIO:
prodotti alimentari, di bevande e tabacco; altri esercizi non specializzati di  alimentari; prodotti surgelati; ferramenta,  vernici,  vetro  piano  e materiale elettrico e termoidraulico; articoli igienico-sanitari; articoli per l'illuminazione; rivendite di combustibile per uso  domestico  e  per riscaldamento; rivendita di giornali, riviste e periodici e la farmacia, con obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
- Sono CHIUSI i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta.
- Sono SOSPESE le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  sia  per  l'attività di confezionamento che  di  trasporto.
- Sono SOSPESE le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 del DPCM (come i servizi di pompe funebri e attività connesse).
- Restano   garantite, nel rispetto delle norme igienico-sanitari, le attività del  settore   agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne  forniscono beni e servizi.

 

DECRETO #IoRestoaCasa

Le principali disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Decreto #IoRestoaCasa emanato il 9 marzo 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha esteso a tutto il territorio nazionale le «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» previste dall’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020.
Inoltre, ha VIETATO ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e modificato la disciplina degli eventi e manifestazioni sportive.
Queste nuove disposizioni ministeriali producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.
Di seguito le principali prescrizioni e raccomandazioni:

- Sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

- Evitare ogni spostamento delle persone fisiche anche all'interno dei territori di residenza, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o  situazioni  di  necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

- Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo,  sale  giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche  e  locali  assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.

- Sono sospesi i servizi educativi  per  l'infanzia, le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché  della frequenza delle attività scolastiche e  di  formazione superiore,  comprese  le  Università

- L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da  evitare assembramenti  di  persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza tra loro di almeno un metro.

- Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

- Sono chiusi i musei e gli  altri  istituti  e  luoghi  della cultura.

- Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private.

- Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6.00 alle ore 18.00, con obbligo, a carico del  gestore,  di  predisporre  le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della  distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione.

- Sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di ristorazione e bar, a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a  evitare  assembramenti  di  persone,  tenuto  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al  pubblico,  e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza di almeno un metro tra  i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse.

- Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse  le  medie  e grandi  strutture  di  vendita,  nonche'  gli  esercizi   commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura NON è disposta per  farmacie,  parafarmacie  e  punti  vendita  di  generi alimentari, il cui gestore  è  chiamato  a  garantire  comunque  il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di  un  metro.

- Sono sospese  le  attività di  palestre,  centri  sportivi, centri culturali, centri  sociali,  centri ricreativi.

- Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti.

Lo sport e le attività motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.

 

Condividi: